Il Saluto dei Parroci di Mairano e Pievedizio
Il Saluto del Parroco di Mairano
A distanza di pochi mesi gli Alpini tornano a Mairano per una manifestazione solenne e commovente ...
Il Saluto del Parroco di Pievedizio
L’Alpino tiene fede alla parola data , è veramente coerente con la sua vita e si impegna con tenacia e passione ...
Il Saluto del Parroco di Mairano
A distanza di pochi mesi gli Alpini tornano a Mairano per una manifestazione solenne e commovente nel quadro del loro raduno annuale sezionale: il 40° di fondazione del Gruppo di Mairano e l’inaugurazione di uno splendido monumento che si propone di indicare a tutti, ai giovani soprattutto, qual è lo spirito di questo corpo e il modo migliore di risolvere tutti i problemi che possiamo incontrare: non con le critiche e le contestazioni, ma con la voglia di dare una mano il più possibile concreta ed efficiente a tutti coloro che possono trovarsi in un qualsiasi bisogno.Suscitano sempre profonda emozione le sfilate degli Alpini, come pure le coreografie, le musiche e i colori che le accompagnano. E invita sempre a meditare e riflettere la loro richiesta della celebrazione del rito religioso per accompagnarle, che non manca mai. Bravi, Alpini: finché rimarrete ancorati alle vostre radici cristiane nessuno potrà mai mettere in dubbio la sincerità del vostro prodigarvi per gli altri e tutti potranno fare affidamento pieno sopra di voi!
Questa volta la ricorrenza è – diciamo - storica. Non si tratta di fare promesse o proclami, di impegni da prendere, ma solo di confermare quanto già detto, promesso e fatto in precedenza. E i fatti sono sotto gli occhi di tutti, alla piena luce del giorno. Nessuno può sottovalutare il senso di novità e freschezza che il loro movimento ha introdotto nella società italiana; nessuno può sottostimare il ruolo decisivo che la loro opera a favore di tutti ha scatenato, trascinando poi anche molti altri. Un “capitale sociale” del nostro paese che va riconosciuto, alimentato e aiutato a produrre frutti sempre più ampi.
A volte però fa bene anche tirare il fiato e guardare indietro, pure un pochino compiacendosi per quanto si è riusciti a fare e magari passando sopra e dimenticando quanto di fatica e talvolta pure di delusione il passato possa essere costato. E subito guardando avanti e ripartendo con decisione e forza rinnovata. Come l’alpinista, che, qualche volta, salendo e magari sentendosi un po’ stanco, non riuscendo ancora neanche a vedere la méta da raggiungere, si volta indietro e tira il fiato compiacendosi nel contemplare la strada percorsa fino a quel momento; ma poi riparte subito con decisione e risolutezza, dimenticando la fatica, gli scivoloni, le delusioni che ci possono essere stati nel cammino precedente. E non pensando che alla méta da raggiungere.
Avanti, cari Alpini: c’è ancora la possibilità di compiere un mondo di bene che va sfruttata.
Tranquilli, c’è Qualcuno che guarda e registra tutto: nulla va perduto del bene fatto, perché è in una cassaforte che sarà l’unica che avremo a disposizione quando il tempo concesso si esaurirà e ci presenteremo all’abbraccio definitivo del Padre.
Don Amatore - Parroco di Mairano
Parrochiale di Sant Andrea
Il Saluto del Parroco di Pievedizio
Il 40° anniversario della nascita del Gruppo Alpini di Mairano-Pievedizio è sicuramente un traguardo significativo ed importante per la nostra comunità. Questa occasione ci permette di fare alcune importanti considerazioni in merito a questa straordinaria realtà di uomini uniti con tenacia e convinzione nella difesa e nel sostegno dei giusti ideali dell’esistenza umana.
Caratteristica che li accomuna ovunque è la loro sensibilità profonda che si traduce in una attiva e totale disponibilità nei più disparati servizi , svolti sempre con grande professionalità ,amore e dedizione totale.
In un mondo sempre più indifferente , egoista e pieno di insidie , l’Alpino è testimone credibile di uno stile di vita altruista e generoso , spendendosi senza riserve là dove c’è disagio , sofferenza e solitudine.
L’Alpino ha dentro di sé una forza travolgente e contagiosa che gli permette di realizzare sempre del bene.
L’Alpino tiene fede alla parola data , è veramente coerente con la sua vita e si impegna con tenacia e passione al servizio disinteressato ovunque si presenta una necessità o una richiesta di aiuto.
L’Alpino non chiacchera , non fa discorsi , ama sporcarsi le mani , non si imbosca , ed è sempre in prima linea.
L’Alpino con grande bontà di cuore e coraggio sostiene , ravviva la speranza, condivide i disagi e i dolori degli uomini del nostro tempo.
L’Alpino svolgendo il suo servizio trasmette silenziosamente valori veri che oggi purtroppo sono snobbati o dimenticati.
L’Alpino ovunque si trovi porta aria purissima , come l'aria delle sue amate montagne, è l’aria che rigenera e che non ci permette di soffocare nei nostri egoismi , nelle nostre cattiverie, nella superficialità .
L’Alpino con il suo canto trasmette vibrazioni profonde e vivaci.
L’alpino non si vergogna della sua fede, sa bene che Dio esiste e che è lui che lo riempie di forza, coraggio e amore.
Colgo questa occasione insieme alla mia comunità parrocchiale per esprimere tutta la stima e la riconoscenza verso questo gruppo di veri amici, li ringrazio per la loro provvida collaborazione e per la loro preziosa testimonianza di vita.
Don Alessandro - Parroco di Pievedizio
Parrocchiale di Sant Antonio Abate


















